Tuttorecchie: Con i piedi saldi e con le orecchie aperte

alla scoperta di Radio Papesse

Ciao Orecchiabilinə,

bentornatə su Tuttorecchie, la nostra rubrica bi-settimanale in cui lasciamo a ospiti di tutto rispetto il compito di titillarvi le orecchie con contenuti audio da loro accuratamente selezionati.

Questa settimana abbiamo deciso di lasciarvi nelle sapienti mani di Radio Papesse, uno sterminato “archivio audio dedicato all’arte contemporanea”, frutto di quindici anni di lavoro e pieno zeppo di cose bellissime. Tra documentari audio, radiodrammi, sperimentazione sonora, field recording e format radiofonici provenienti dai quattro angoli del globo, Radio Papesse è una risorsa imprescindibile per chi è appassionato del connubio tra audio e arte contemporanea. Non possiamo quindi che essere felici di ospitare le papesse in carica, Ilaria Gadenz e Carola Haupt, e farci consigliare da loro qualche ascolto accuratamente scelto tra quelli che potete trovare nel loro archivio.

Prima di lasciare a loro la parola, vi segnaliamo che è uscito giusto ieri il programma del Lucia Festival, lo splendido festival curato da Radio Papesse, che si terrà a Firenze dal 10 al 12 Dicembre e in cui potrete ascoltare selezionatissime narrazioni audio provenienti da tutto il mondo (con sottotitoli in italiano). Lunedì prossimo aprono le prenotazioni per gli eventi (tutti a ingresso gratuito). Lasciatecene qualcuno.

Pronti, partenza, play.

Chiara e Giacomo ci hanno chiesto di suggerirvi alcuni ascolti dal nostro archivio, quello di Radio Papesse. Un catalogo di lavori audio che negli ultimi tre anni ha ospitato ed ha intrecciato il programma del Lucia Festival e che ci tiene coi piedi saldi e con le orecchie aperte nella produzione audio sperimentale. Quindici anni di sound art e di radio fatta come Robert Adrian X suggerisce, hanno influenzato il nostro modo di ascoltare e ci spingono a trovare sempre nuove forme di ibridazione tra sperimentazione sonora, sound art e narrativa audio.

La selezione che segue cerca di stare in bilico su questo confine.

Ambient Sir, di Jess Shane e con Jordan Scott 🇺🇸 (sottotitolato)

Jordan Scott è un poeta balbuziente. Quando ha scoperto che a Guantanamo, durante gli interrogatori, la balbuzie veniva utilizzata come prova di falsa testimonianza, ha chiesto di visitare il Camp X-Ray e di intervistare gli ufficiali responsabili. Ha ricevuto un NO come risposta, ha cambiato tattica e ha chiesto l'accesso alla prigione per registrarne i suoni ambientali. Ha funzionato. 

Lo abbiamo sottotitolato per la prima edizione del Lucia Festival e continua a essere uno dei lavori audio che più facciamo ascoltare perché Ambient Sir ci ricorda la forza eversiva - poetica e politica - del suono; ci ricorda che il suono non è mai neutro, nemmeno il più banale e insignificante paesaggio sonoro. 

Jess Shane è una producer canadese i cui lavori sono andati in onda su Short Cuts della BBC, su Re: Sound della WBEZ, su The Doc Project, Love Me e Ideas della CBC, per la quale ha anche prodotto Personal Best e Mic Drop. Insieme a Michelle Macklem ha co-fondato Constellations Audio (https://www.constellationsaudio.com/), un progetto di sound art e narrativa audio sperimentale che fino al 2020 è stato distribuito anche via podcast: una delle piattaforme più interessanti degli ultimi anni. 

Innocent, Amelia Umuhire, 🇳🇬 (sottotitolato)

Amelia Umuhire è un’artista visiva. È nata a Kigali, nel 1991 ma è cresciuta in Germania. Lavora soprattutto con il video, la sua serie web Polyglot ha vinto diversi presi internazionali. Nel 2018 Deutschlandfunk Kultur le ha commissionato un documentario radiofonico che alla fine è stato trasmesso col titolo Vaterland ed è andato finalista al Prix Europa nel 2018. 

Nel 2020 Amelia è arrivata a Firenze, come borsista di Villa Romana, la stessa istituzione tedesca che da 10 anni chiamiamo casa. Abbiamo parlato molto di Vaterland e di come fosse rimasta schiacciata dalle rigidità formali della radio pubblica tedesca e insieme abbiamo deciso di produrne un’altra versione, per raccontare, nelle e attraverso le lingue di suo padre Innocent Seminega, la storia di un uomo e di una famiglia cui la guerra in Ruanda ha cambiato il destino.  

Con il cambio dal tedesco al francese e al kinyarwanda, il documentario è diventato un mémoire intimo, privato, una storia di famiglia che parla la lingua di casa e racconta con ironia e delicatezza la vita e la tragica morte di Innocent ma anche il trasferimento e la vita in Germania.  

Lieviti, Meditazioni sull'arte per panificatori domestici, Radio Papesse 🇮🇹

Sei episodi, prodotti da casa, nei primi mesi di pandemia, quando il tempo della vita si confondeva con quello dell’attesa e si faceva il pane come se non ci fosse domani. Lieviti è un podcast che si nutre di pensieri lenti su temi tanto ampi quanto spaventosi come il tempo, la natura, il corpo, l’identità, lo spazio e la comunità. Come sempre ci è venuta in aiuto l’arte: in ogni episodio, un’opera ha innescato la lievitazione, i nostri ospiti hanno fatto il resto. Noi abbiamo messo insieme tutto, senza dare risposte ma sollevando molte domande ingarbugliate. 

Questo podcast ci ha tenuto a galla, forse, in quei mesi in cui l’incredulità ci faceva aggirare per casa come John Travolta al supermercato. 

Strange Strangers, Pablo Sanz 🇪🇸 (field recordings)

Composto a partire da registrazioni ambientali fatte nei territori di Amanã e Mamirauá, nell'Amazzonia centrale, Strange Strangers si sviluppa attraverso prospettive di ascolto insolite - sopra e sott'acqua o sulle frequenze degli ultrasuoni - invitandoci ad ascoltare (da dentro) un mondo unico di vitalità e di alterità non umana. L'ascolto permette incontri profondi con altri esseri (forme di vita, elementi abiotici, suoni...) e con il nostro stesso essere, nella sua alterità. 

Strange Strangers ha vinto il Field Recording Award del Phonurgia Nova nel 2020 e Juliette Volcler, che era nella giuria del premio, ne ha scritto: “La prima sequenza di Strange Strangers è un invito a mettere in pratica l'approccio ecologico radicale sviluppato dalla filosofa Vinciane Despret: a relazionarci con altre specie animali, come individui in relazione ad altri individui, di percepirli non solo come rappresentanti della loro vasta famiglia, ma nella loro singolarità, come soggetti".

Quest’invito ci accompagna al Lucia Festival 2021, in un’edizione in cui ascolteremo di molti corpi,come spazi di trasformazione e soprattutto di relazione. Se vi va, siamo a Firenze, dal 10 al 12 dicembre.

Radio Papesse è un archivio online dedicato alla documentazione e all’approfondimento sulle arti visive; è un luogo per la diffusione e la promozione delle arti sonore. Produce e distribuisce interviste, audioguide e percorsi sonori per musei e istituzioni culturali. Commissiona lavori sonori e radiofonici, collaborando e supportando artisti italiani e stranieri nella creazione di opere inedite. Dal 2019, ogni dicembre a Firenze, organizza e cura LUCIA, un festival internazionale dedicato all'ascolto collettivo di opere radiofoniche e podcast.
Radio Papesse è curata da Ilaria Gadenz e Carola Haupt, adotta la Licenza Creative Commons e fa parte del network RADIA

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Radio Papesse è un archivio online dedicato alla documentazione e all’approfondimento sulle arti visive; è un luogo per la produzione, diffusione e la promozione delle arti sonore. Dal 2019 organizza il Lucia Festival.