Tuttorecchie: L'estate non è magica

una playlist a cura di Ame Ray, autore di Strano Podcast

Ciao Orecchiabilinə,

dopo mesi di grigiume berlinese, i vostri amati pennivendoli sono finalmente giunti in Italia per godersi la tanto idolatrata estate lontano dalla frescura dei laghi del Brandenburgo. Come ogni anno, appena giunti nel Belpaese siamo stati investiti da quel misto di tupa-tupa reggaeton, autotune e Giusy Ferreri a cui è praticamente impossibile scappare e che tanto contribuisce a rendere le nostre estati in patria mostruose (vedi l’ultimo numero della newsletter). Abbiamo quindi deciso di correre in soccorso delle vostre (e delle nostre) orecchie chiedendo a Ame Ray di Strano Podcast, il nostro amatissimo ospite di questo numero, di prepararci una playlist di musica estiva strana. Come nelle migliori insalate di riso, dentro ci trovate un mischione di cose che non hanno alcuna apparente relazione tra di loro, ma che messe insieme con un certo qual grado di amore risultano essere gustosissime.

Lasciamo ora la tastiera al buon Ame per presentarvi la sua idea di playlist estiva. Buon lettura e buon ascolto!

L’estate non è magica.
Non carichiamola di una simile responsabilità: è una stagione come tutte le altre. E come tutte le altre, fa quello che può.
Anzi, credo che dovremmo amarla e apprezzarla proprio per la sua normalità, per i suoi alti e bassi, per le sue sfumature... insomma, per la sua complessità.
Chiamatemi strano, ma io non desidero un’estate tutta in levare: non mi interessa trasformare ogni sera in una serata, ogni accadimento in un evento, ogni istante in un momento da ricordare.
A me l’estate piace così com’è, con le sue imperfezioni. Con i suoi saliscendi.
E, di conseguenza, le playlist estive tutte prese bene, mi pigliano male. Mi fanno lo stesso effetto di quelle persone che ti martellano fino allo sfinimento per fare serata, quando tu desideri solo andare a casa a mangiare un ghiacciolo sul balcone.
Quindi, ecco qua una playlist estiva che non ti rompe le scatole se dici che stasera non hai voglia di fare festa, e che se sei un po’ triste e hai voglia di piangere, ti presta la spalla.

STRANO podcast è uno spazio che mi ritaglio per parlare, insieme ai miei ospiti, di come essere strani sia in realtà una cosa molto normale. Mi piace anche chiacchierare di cose bizzarre, vita quotidiana, cultura, contemporaneità, musica, libri, film e ogni altra sorta di apparente banalità. Cercheremo di tenerci lontani dalla retorica e di parlare come si fa tra amici: con un bicchiere in una mano e il cuore nell'altra. Citando D.F. Wallace potrei dire che è "una cosa divertente che non farò mai più"... ma continuo a farla. Il podcast nasce nel 2019, la prima puntata esce a maggio dello stesso anno. Strano è pensato, scritto, prodotto e presentato da Ame Ray (Amedeo Berta) podcaster e producer, formatore e videomaker). Da marzo 2020 il podcast ha iniziato ad includere ospiti internazionali. Ora, nell’estate del 2021, è alla puntata 62.